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Nuovi farmaci per la perdita di peso: sono compatibili con l’allattamento?

L’obesità non influenza soltanto il peso corporeo, ma può incidere sulla fertilità, sulla gravidanza e anche sulla fisiologia della lattazione.

Obesità e lattazione

Numerosi studi mostrano infatti che le donne con obesità presentano più frequentemente ritardo di lattogenesi II, percezione di latte insufficiente e una durata dell’allattamento mediamente inferiore.

Uno dei meccanismi che sembra avere un ruolo centrale è l’insulino-resistenza. Oggi sappiamo che l’insulina partecipa direttamente ai processi che regolano la produzione di latte e questo potrebbe spiegare, almeno in parte, alcune di queste difficoltà.

Allo stesso tempo, le donne con obesità che continuano ad allattare presentano un miglior profilo metabolico, una minore ritenzione di peso postpartum e una migliore sensibilità insulinica rispetto a chi interrompe precocemente l’allattamento. Per non parlare dell’ormai più che comprovato minor rischio di sviluppare obesità nei bambini allattati.

Per questo motivo allattare in situazione di obesità dovrebbe essere non solo promosso ma anche ben sostenuto, intercettando queste donne precocemente e aiutandole nel loro percorso di salute per se stesse e i loro figli.

Semaglutide e tirzepatide sono compatibili?

Sappiamo che sempre più donne utilizzano i farmaci agonisti del GLP-1, come semaglutide e tirzepatide, per il trattamento dell’obesità e del diabete e molte donne che allattano o che hanno intenzione di allattare ci chiedono se questi farmaci siano compatibili con l’allattamento e quali possano essere le eventuali implicazioni per loro e per i loro bambini.

Le evidenze disponibili sono al momento rassicuranti. I primi studi suggeriscono che il passaggio nel latte materno sia assente o estremamente ridotto, rendendo improbabile un’esposizione clinicamente significativa del lattante.

La vera area di attenzione sembra essere un’altra. Questi farmaci riducono in modo importante l’appetito e, in alcune donne, possono portare a una diminuzione significativa dell’introito calorico e dei liquidi e ad una perdita di peso molto rapida in poco tempo, in una fase della vita caratterizzata da un maggior fabbisogno energetico, come è l’allattamento. Questo aspetto merita quindi particolare attenzione.

Il problema quindi non è più quello di chiederci se “il farmaco passa nel latte”, ma se “la madre sta assumendo abbastanza calorie, nutrienti e liquidi”.

Gli esperti dell’Infant Risk raccomandano che qualora si scelga di utilizzare la tirzepatide durante l’allattamento, il monitoraggio nutrizionale materno diventa fondamentale. È importante garantire un adeguato apporto di calorie, proteine, liquidi e micronutrienti, anche in assenza di fame, eventualmente con il supporto di un dietista. Allo stesso tempo, è essenziale monitorare attentamente crescita, benessere e alimentazione del bambino, informando sempre il pediatra della terapia in corso.”

Ruolo dell’IBCLC

Sempre più spesso, come IBCLC, accompagniamo donne che convivono con obesità, insulino-resistenza, PCOS, diabete o altre condizioni croniche che possono influenzare la fisiologia della lattazione e richiedere trattamenti farmacologici specifici. 

In questo contesto, il ruolo del professionista dell’allattamento diventa sempre più articolato: non solo sostenere la diade nel percorso di allattamento, ma anche comprendere come metabolismo, ormoni e terapie possano interagire con la produzione di latte e con la salute materna.

Solo attraverso una formazione continua e un approccio interdisciplinare è possibile offrire alle famiglie un supporto realmente competente, aggiornato e basato sulle evidenze. Noi ne abbiamo parlato pochi giorni fa, in una diretta aperta agli abbonati al nostro Journal, revisionando gli ultimi studi e ricerche sul tema, ed è stato, come sempre, interessante e utile per tutti.

Riferimenti bibliografici

  • EASO Position Statement: Women with Obesity across the Reproductive Life – Fertility, Preconception, Pregnancy, Postpartum, and Breastfeeding – Francesca Filippi-Arriaga et al. Obesity Fact 2025
  • Does Insulin Explain the Relation between Maternal Obesity and Poor Lactation Outcomes? An Overview of the Literature – Laurie A Nommsen-Rivers – American Society for Nutrition. Adv Nutr 2016
  • Breastfeeding behaviours in women with obesity; associations with weight retention and the serum metabolome: a secondary analysis of UPBEAT – Kathryn V Dalrymple et al. International Journal of Obesity – Luglio 2024
  • Subcutaneous Semaglutide during Breastfeeding: Infant Safety Regarding Drug Transfer into Human Milk- Hanin Diab et al Nutrientes – Luglio 2024
  • Can You Take Zepbound While Breastfeeding? New Human Milk Study Findings -Infant Risk – Krista Savage – Lauren Covey- Katie Boatler – Kaytlin Krutsch
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Last modified: 22 Luglio 2026
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